Novità tributarie Stabilità 2016: circolare delle Entrate

Nella circolare n. 20/E del 18 maggio 2016, l’Agenzia delle Entrate esamina le novità tributarie introdotte dalla Stabilità 2016: dall’Irpef all’Ires, dall’Iva all’Irap, dalle agevolazioni alle sanzioni.

Con la circolare n. 20/E del 18 maggio 2016, l’Agenzia delle Entrate esamina le novità tributarie introdotte dalla Legge di Stabilità per il 2016: dall’Irpef all’Ires, dall’Iva all’Irap, dalle agevolazioni alle sanzioni per i Caf in caso di conformità infedele. Il documento è suddiviso in sei capitoli, ognuno per un diverso comparto fiscale. Entriamo nel merito delle novità fiscali di settore.

Novità Irpef per i contribuenti incapienti
L’Agenzia fornisce precisazioni sulla normativa che consente ai contribuenti incapienti di cedere la detrazione per le spese sostenute nel 2016 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici ai fornitori che hanno eseguito i lavori, sotto forma di un corrispondente credito. Puntualizza, in proposito, che i fornitori non sono obbligati ad accettare il credito al posto del pagamento loro dovuto e che, in caso di accettazione, si può utilizzare il credito in dieci rate annuali a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui si riceve il pagamento, mentre l’eventuale quota non fruita nell’anno si sfrutta negli anni successivi e non può essere chiesta a rimborso.

NOTA
I contribuenti incapienti sono i possessori di redditi esclusi dall’Irpef per espressa previsione o perché l’imposta lorda è assorbita dalle detrazioni come all’articolo 13 del Tuir.

Per gli interventi di domotica
Per gli interventi di domotica ammessi alla detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici, viene specificato che il relativo bonuspuò essere calcolato nella misura del 65% delle spese sostenute, senza alcun limite. Il bonus per gli interventi di domotica riguarda l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative.

Detrazione Irpef del 50% dell’Iva pagata al costruttore
La nuova detrazione Irpef del 50% dell’Iva pagata al costruttore per l’acquisto di unità abitative di classe energetica A o B spetta non solo quando si compra dall’impresa costruttrice, ma anche se si acquista da un’impresa specializzata in ristrutturazione. Si fruisce del beneficio anche per l’eventuale pertinenza, a condizione che sia acquistata contestualmente all’appartamento e che nell’atto sia evidenziato il vincolo pertinenziale.

La detrazione è cumulabile con altre agevolazioni Irpef. Il contribuente che acquista un immobile all’interno di un edificio interamente ristrutturato può fruire sia della detrazione del 50% dell’Iva sull’acquisto sia del “bonus ristrutturazioni” (attualmente al 50%), da calcolare sul 25% del prezzo di acquisto dell’immobile e, comunque, entro il tetto di 96mila euro. Si ricorda che non è possibile fruire di due agevolazioni sulla stessa spesa e che il bonus ristrutturazioni non si applica anche all’Iva per la quale si è sfruttata la nuova detrazione.

Fonte: homerating.it

 

 

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