Agevolazioni fiscali e dintorni: approfondimenti

Agevolazioni fiscali e dintorni: bonus arredi sullo stesso alloggio, detrazione Irpef nel contratto di leasing abitativo, arredi agevolati se si acquista una casa ristrutturata.

Replicare il bonus arredi sullo stesso alloggio
La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 29/E del 2013) chiarisce che l’importo massimo di 10mila euro sul quale calcolare la detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici si riferisce complessivamente alle spese sostenute in ogni singola unità immobiliare. Pertanto, l’ammontare delle agevolazioni fiscali non può essere superato anche in caso di successivi e distinti interventi su uno stesso immobile.

Agevolazioni fiscali arredi se si acquista una casa ristrutturata
Come da circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 27/E del 2016, chi acquista un’abitazione interamente ristrutturata, beneficiando della detrazione Irpef del 50%, può arredarla usufruendo delle agevolazioni fiscali per mobili e grandi elettrodomestici. Infatti, tra gli interventi edilizi che consentono di beneficiare della detrazione, rientrano anche gli interventi di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia (lettere c e d dell’articolo 3 del Dpr n. 380 del 2001), riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedono alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro diciotto mesi dal termine dei lavori.

Per godere delle agevolazioni fiscali nel contratto di leasing abitativo l’età si verifica al momento dell’atto
Spetta una detrazione pari al 19% dell’Irpef sui canoni e sui relativi oneri accessori pattuiti nel contratto di leasing abitativo (articolo 15, comma 1, lettere i-sexies.1) e i-sexies.2) del Testo Unico dell’Imposta sui Redditi). L’importo massimo su cui calcolare la detrazione varia in rapporto all’età, che rileva al momento della stipula del contratto (paragrafo 4.1 della circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 27/E del 2016).

In particolare: coloro che al momento della stipula non hanno compiuto i 35 anni possono fruire della detrazione su un importo massimo di canoni e oneri accessori non superiore a 8mila euro annui e su un importo massimo del prezzo di riscatto dell’immobile di 20mila euro. Invece, i contribuenti che alla data di stipula del contratto hanno già compiuto i 35 anni, possono detrarre gli importi dimezzati: ovvero, 4mila euro per i canoni e gli oneri accessori, 10mila euro per il prezzo di riscatto.

 

Fonte: homerating.it

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