Autorizzazione paesaggistica: non più per piccoli interventi

Autorizzazione paesaggistica: non più per piccoli interventi. Sancita dalla Conferenza Unificata l’intesa per interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica.

La Conferenza Unificata ha sancito, infatti, l’intesa sullo schema di decreto per l’individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura semplificata per l’autorizzazione, dando l’ok al silenzio-assenso per pareri obbligatori e vincolanti delle sovraintendenze per piccoli interventi edilizi, che sono stati ammessi ad una procedura semplificata di autorizzazione paesaggistica. Di seguito, in dettaglio.

Interventi liberi
Tra i 31 interventi liberi sono compresi:
• l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti, le opere di manutenzione degli spazi esterni;
• l’installazione di condizionatori e caldaie su prospetti secondari dell’edificio, l’eliminazione di barriere architettoniche, l’installazione di tende e pedane per ristoranti e bar;
• la ricostruzione di edifici crollati in seguito a calamità naturali;
• la realizzazione di strutture temporanee per eventi di durata non superiore a 120 giorni.

Interventi semplificati
Tra i 42 interventi semplificati
• la modifica esterna agli edifici;
• la realizzazione di dehors per bar e ristoranti;
• la costruzioni di tettoie e locali di servizio di fabbriche e stabilimenti.

Interventi liberalizzati
Tra i piccoli interventi che non avranno più bisogno di autorizzazione paesaggistica sono compresi
• quelli di miglioramento energetico, sismico;
• quelli destinati all’eliminazione di barriere architettoniche che non alterano l’aspetto degli edifici (ascensori inclusi).

E inoltre
Le opere da realizzare nel sottosuolo, l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici sui tetti, e quella di tende o insegne a corredo dei negozi, la sostituzione di cancelli e recinzioni, e anche la realizzazione di strutture temporanee (che non permangano oltre i 120 giorni) per eventi e manifestazioni. Sono interventi che non hanno impatti sul paesaggio e, inoltre, gli uffici preposti avranno più tempo e risorse per gli interventi più invasivi.

IN SINTESI
Il Dpr individua gli interventi per i quali non sarà più necessaria l’autorizzazione paesaggistica e amplia l’elenco di quelli che potranno ottenerla con procedura semplificata. Nello specifico, 31 interventi sono completamente liberalizzati e 42 tipologie di opere sono soggette al regime di autorizzazione rapida.

I tempi
Il nuovo regolamento si applicherà da subito in tutte le Regioni a statuto ordinario. Le altre avranno 180 giorni di tempo per emanare norme proprie sul modello del nuovo decreto.

 

Fonte: homerating.it

 

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