Nuova IMU: eliminata l'esenzione per i pensionati all'estero

Novità con la Legge di Bilancio 2020 per gli italiani pensionati all’estero che dovranno dire addio all’esenzione Imu prima casa. I cambiamenti da gennaio 2020.

Imu dovuta anche dai pensionati all’estero


Dal primo gennaio 2020 viene meno l’esenzione dal pagamento dell’Imu per i pensionati all’estero iscritti all’Aire. È quanto stabilito dalla Legge di Bilancio a seguito della messa a punto della nuova Imu. A partire dal 2020 i pensionati all’estero iscritti all’Aire dovranno dire addio all’esenzione sulla prima casa.

La riforma delle tasse sulla casa effettuata tramite manovra finanziaria 2020 ha comportato il venir meno di un’agevolazione esistente da 5 anni. Quanto sopra è l’effetto della previsione di una nuova Imu, quale tassa unica sulla casa che ha portato all’abolizione della Tasi.

Con la nuova impostazione le unità immobiliari appartenenti agli italiani residenti all’estero, titolari di pensione e iscritti all’Aire non saranno più assimilabili alla prima casa.

Qual era la situazione fino a oggi?

A fruire dell’esenzione Imu erano, a partire dal 2015 e fino al 2019 i cittadini italiani residenti all’estero che:

  • possedessero in Italia a titolo di proprietà o usufrutto un’unità immobiliare non concessa in locazione o in comodato;
  • fossero iscritti all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero);
  • fossero titolari di pensione nel Paese straniero di residenza.

Unitamente all’esenzione dal pagamento dell’Imu, tali soggetti potevano beneficiare di una riduzione della Tasi e della tari che venivano versate in misura ridotta di due terzi.

La cancellazione dell’agevolazione prevista all’articolo 9 bis del decreto legge 47/2014 ha scatenato non poche polemiche tanto che alcuni componenti della Lega auspicano oggi la reintroduzione dell’agevolazione. La misura è stata voluta da una parte della Commissione Europea ed è stata resa effettiva per non incorrere in una procedura d’infrazione.

L’Italia è stata apertamente accusata dall’Unione Europea di violazione del principio di non discriminazione in ambito di agevolazioni fiscali. È evidente l’effetto negativo sulla situazione patrimoniale degli italiani all’estero che ormai da tempo erano esonerati dal pagamento della tassa.

Fonte: lavorincasa.it

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